Venerdì scorso ho partecipato a EbookLab Italia 2011 in veste di relatore.
Desidero ringraziare ancora una volta Antonio Tombolini e Gino Roncaglia, i quali mi hanno invitato a parlare di carattere tipografico negli ebook e, contestualmente, mi hanno dato la possibilità di incontrare e conoscere Enrico Tallone, persona che – come ho già avuto modo di scrivere – coniuga con grande naturalezza affabilità e professionalità. Aggiungo nei ringraziamenti anche Marco Barulli e Letizia Perazzini, di Rimini Fiera, sempre presenti, capaci e competenti nell’organizzazione.
Potete trovare qui le slide che ho utilizzato con in calce una traccia indicativa del discorso che ho tenuto.
Fino all’ultimo momento sono stato molto combattuto se impostare slide molto tecniche e puntuali oppure se lavorare più per rendere esplicito il contesto, le motivazioni e le figure coinvolte nella definizione del ruolo del carattere tipografico negli ebook.
Come designer mi preoccupo sempre di definire in maniera chiara il contesto in cui vado a operare e anche in questo caso ho voluto fornire al pubblico (la cui composizione peraltro non era nota, essendo EbookLab alla sua prima edizione) una serie di informazioni mirate a definire l’ambito d’intervento.
Se da un lato – come umanista – penso che ci siano pochi argomenti affascinanti come la storia della forma della scrittura, dall’altro credo che sia doveroso – tenendo i piedi ben piantati a terra – ragionare anche su quali siano i fattori che ci hanno portato oggi a scrivere e leggere in un determinato modo e quali determineranno in futuro l’evoluzione del segno scritto. Ho provato a farlo, conscio che 20 minuti volano e che a suggestioni come quelle metodologiche ispirate a Bruno Munari si sarebbero alternati contenuti un po’ più noiosi per una platea non tecnica.
Alla fine l’accoglienza, a leggere i twit e il gradimento su Slideshare, sembra essere stata benevola e, ovviamente, ne sono molto soddisfatto. Sicuramente ho registrato alcuni passaggi da rivedere, slide da togliere, altre da sostituire, e alcuni concetti da rendere più chiari, ma per iniziare credo possa andare.
Ovviamente aggiornerò questo post una volta che saranno resi disponibili i video delle sessioni.
Nel frattempo segnalo con piacere alcuni post che citano la sessione a due “Balocco-Tallone”:
- Recap day 2 – KindleItalia
- Ebook Lab Italia, Day 2 – Tana del Ratto
- Il futuro dei libri è sempre più elettronico – ApogeoOnLine
- EbooLab e gioie della vita – Giorgio Jannis
- Comporre a mano al tempo degli ebook – Giulio Passerini
Mentre nei commenti di questo post c’è un’interessante discussione un po’ più critica (e quindi anche per certi versi più preziosa):
Ebooklab Italia: I Relatori – Editor In Tropico
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Esistono anche persone serie in rete, allora.