So long (and thank you for the fish), Mr. President

gennaio 29th, 2012 § 0 comments § permalink

Allora lasciatemi gridare: dunque finché al mondo vi sarà qualcuno capace di amare, non si spegnerà mai la speranza! E ogni augurio è anche offerta di speranza.

Ma, chiudendo, mi pare di sentire una voce che mi turba un poco. “Queste sono parole, questa è oratoria, signor Presidente, questa può anche essere lirica! Altro che parlare di amore! Qui ci sono diritti che attendono riconoscimento, doveri trascurati impunemente, ci sono tante cose che non vanno; anzi qui non va più nulla!” Me lo son sentito dire: “Tutto male, tutto marcio”.

Ebbene, non mi arrenderò mai ad una diagnosi cosí nefasta e pessimista e antiumana. Mai!

Né accetterò mai di credere che un paese dove per caso tutte le cose, e solo le cose, fossero a perfezione, possa essere ritenuto più giusto e più vivibile.

Che tante cose debbano essere messe a posto, è giustizia ed è fuori dubbio, ma noi stiamo in crisi, ricordiamocelo, soprattutto per i valori più alti dell’uomo. Noi siamo in crisi per i valori dello spirito. Noi siamo in crisi per i valori della cultura e degli ideali.

Non facciamoci trascinare a valutazioni che riguardino solo le cose. Solo le cose!

Sarebbe la fine dell’uomo! E la democrazia è dell’uomo. La democrazia è per l’uomo!

Qui, qui sono le radici del nostro, del mio impegno indispensabile di ottimismo; e su questo, solo su questo, si ricostruisce.

Al di là di quello che puoi pensare del suo operato, questo è ciò che ha lasciato alle generazioni future.
Arrivederci, Presidente Scalfaro.

Prossimi appuntamenti

gennaio 23rd, 2012 § 0 comments § permalink

Segnalo alcuni appuntamenti cui parteciperò prossimamente (salvo imprevisti):

26/01/2012 – Bologna
Gli splendidi organizzatori di FromTheFront organizzano un incontro + cena con Denise Jacobs, una tra le persone più stimate in ambito di sviluppo front end. L’incontro purtroppo è a invito, ma non è detto che non ci si possa vedere per un aperitivo o dopo cena.

27/01/2012 – Milano
Nicolò Borghi organizza presso The Hub uno dei suoi Creative Mornings, questa volta in compagnia di Francesco Franchi (Art Director di IL, l’inserto del Sole 24Ore). Se ti sbrighi magari riesci a prenotare anche tu un posto.

02/02/2012 – Milano
L’ADI organizza una giornata di studio per i componenti delle commissioni territoriali e tematiche dell’Osservatorio Permanente del Design ADI (ringrazio ancora Letizia Bollini per avermi invitato nella squadra dedicata al Visual Design). Io vado a conoscere qualche collega, se sei in zona, fatti sentire.

Bilanci e nuovi inizi

gennaio 23rd, 2012 § 7 comments § permalink

(Questo post arriva con almeno 2 settimane di ritardo, ma tant’è.)

Dopo 6 anni ho terminato la mia esperienza lavorativa in Bluestudio.

Presso Bluestudio, che è stata espressione di una realtà territoriale decentrata rispetto a quella delle grandi città, ho avuto la fortuna di poter alternare lavori per grandi clienti, soprattutto nel campo editoriale, con altri per la piccola e media impresa.

Ho imparato molto, nel project management e nella progettazione per il web e porto un debito di riconoscenza nei confronti di tutti i colleghi e i clienti con cui ho lavorato in questi anni.

Non posso negare di aver sentito il peso dell’emozione.

Del resto sono stati anni intensi e stimolanti. Difficili e tesi, a tratti. Con momenti di incomprensione e ruvidità, espresse o meno. Ma anche ricchi di soddisfazioni, crescite interiori e professionali.
Anni in cui ho visto nascere famiglie, salutare parenti scomparsi, festeggiare nuovi piccoli arrivi.
Nel bilancio che voglio fare di questa esperienza, la parte più importante riguarda ciò che ho vissuto riguardo a questo aspetto che di lavorativo ha molto poco, e che bene o male ci ha raccolti come una famiglia trasversale per diverse ore al giorno.

Saluto i miei ex colleghi e inizio un nuovo percorso.

 

I fenomeni dell’INPS online

gennaio 11th, 2012 § 0 comments § permalink

La procedura dell’attivazione del PIN per i servizi INPS online prevede la spedizione del codice in due blocchi: uno via sms e l’altro via posta ordinaria.

La lettera cartacea arriva con tanto di porzione di codice prestampata sul modello di card, su cui si richiede di inserire la parte di codice mancante.

Utile, uno può pensare, così poi ritaglio la card e la metto nel portafoglio.

Infatti, una volta che hai preso la biro, recuperato il cellulare, scritto il codice mancante sulla card, ritagliato la lettera e fatto il primo login…

Il sistema ti obbliga a cambiare codice, generandone uno nuovo automaticamente.

WYSIWTF

settembre 30th, 2011 § 1 comment § permalink

(c) Jeremy Keith

 

Cuore à la coque

marzo 16th, 2011 § 1 comment § permalink

Fabrizio Venerandi e Maria Cecilia Averame mi informano che finalmente è disponibile Cuore à la coque di Mauro Mazzetti e ultima uscita della loro casa editrice, Quintadicopertina.

Quintadicopertina merita di essere citata e promossa perché è una piccola realtà specializzata nella pubblicazione di ebook che lavora con una cura e un’attenzione che in Italia, a mio parere, non hanno pari.

Io e Fabrizio infatti ci confrontiamo spesso in discussioni tecniche che mi fanno comprendere quanta competenza si celi dietro gli epub che impagina praticamente a ogni ora del giorno.

In particolare poi, ciò che caratterizza il lavoro di Fabrizio e Maria Cecilia è la scelta di pubblicare testi pensati appositamente per il medium digitale esplorando le possibilità narrative che bit e ipertestualità mettono a disposizione degli autori. Nel mondo sono in pochi a farlo; in Italia ci sono solo loro a offrire questa esperienza di lettura così originale.

L’ebook, non c’è bisogno di dirlo, è già sul mio e-reader ma dovrà aspettare ancora qualche giorno per essere letto. Sto terminando un libro sul downshifting e ho in coda La Vita Agra di Bianciardi, che da tempo voglio affrontare, dopo essermi innamorato del film omonimo.

Nel frattempo era doverosa una segnalazione e un invito a fare un salto sul loro sito per dare un’occhiata alle pubblicazioni.

Il lunedì della vita

marzo 15th, 2011 § 0 comments § permalink

Gastone Moschin parla di Amici Miei:

Secondo lei perché tanti italiani si sono innamorati di quelle storie?
«Non saprei, tra l’altro alcuni scherzi erano credibili, altri erano al limite della sfacciataggine, eppure il pubblico ci è stato, ci ha creduto…Forse per via della tristezza».

In che senso?
«Le vicende di Amici miei sono pervase da una grande malinconia, penso a quella scena in cui siamo tutti in un luna-park di periferia, è domenica sera, e pensiamo al giorno dopo, alle preoccupazioni, cose da fare…In quella sequenza ci ritrovavamo molto, e forse si è ritrovato anche il pubblico, la tristezza della domenica sera, quella che viene anche se hai passato una bellissima giornata, ma sai che dopo viene il lunedì, e si ricomincia, non c’è niente da fare. E’ il lunedì della vita, con i soliti affanni che rendono le nostre esistenze quello che sono».

Today’s Levitation

marzo 11th, 2011 § 0 comments § permalink

Le slide del mio intervento a EbookLab 2011

marzo 11th, 2011 § 3 comments § permalink

Venerdì scorso ho partecipato a EbookLab Italia 2011 in veste di relatore.

Desidero ringraziare ancora una volta Antonio Tombolini e Gino Roncaglia, i quali mi hanno invitato a parlare di carattere tipografico negli ebook e, contestualmente, mi hanno dato la possibilità di incontrare e conoscere Enrico Tallone, persona che – come ho già avuto modo di scrivere – coniuga con grande naturalezza affabilità e professionalità. Aggiungo nei ringraziamenti anche Marco Barulli e Letizia Perazzini, di Rimini Fiera, sempre presenti, capaci e competenti nell’organizzazione.

Potete trovare qui le slide che ho utilizzato con in calce una traccia indicativa del discorso che ho tenuto.

Fino all’ultimo momento sono stato molto combattuto se impostare slide molto tecniche e puntuali oppure se lavorare più per rendere esplicito il contesto, le motivazioni e le figure coinvolte nella definizione del ruolo del carattere tipografico negli ebook.

Come designer mi preoccupo sempre di definire in maniera chiara il contesto in cui vado a operare e anche in questo caso ho voluto fornire al pubblico (la cui composizione peraltro non era nota, essendo EbookLab alla sua prima edizione) una serie di informazioni mirate a definire l’ambito d’intervento.

Se da un lato – come umanista – penso che ci siano pochi argomenti affascinanti come la storia della forma della scrittura, dall’altro credo che sia doveroso – tenendo i piedi ben piantati a terra – ragionare anche su quali siano i fattori che ci hanno portato oggi a scrivere e leggere in un determinato modo e quali determineranno in futuro l’evoluzione del segno scritto. Ho provato a farlo, conscio che 20 minuti volano e che a suggestioni come quelle metodologiche ispirate a Bruno Munari si sarebbero alternati contenuti un po’ più noiosi per una platea non tecnica.

Alla fine l’accoglienza, a leggere i twit e il gradimento su Slideshare, sembra essere stata benevola e, ovviamente, ne sono molto soddisfatto. Sicuramente ho registrato alcuni passaggi da rivedere, slide da togliere, altre da sostituire, e alcuni concetti da rendere più chiari, ma per iniziare credo possa andare.

Ovviamente aggiornerò questo post una volta che saranno resi disponibili i video delle sessioni.

Nel frattempo segnalo con piacere alcuni post che citano la sessione a due “Balocco-Tallone”:

Mentre nei commenti di questo post c’è un’interessante discussione un po’ più critica (e quindi anche per certi versi più preziosa):

Ebooklab Italia: I Relatori – Editor In Tropico

Dribbble debut

febbraio 4th, 2011 § 0 comments § permalink


Ieri ho inviato il mio primo shot alla comunità di Dribbble. Devo dire che, per quanto si tratti di una cosa tutto sommato banale, mi ha un po’ emozionato, sia perché non mi ritengo un visual designer, sia perché le prime reazioni dei vari altri players sono state benevole. Io invece, più lo riguardo e più vedo magagne, ma probabilmente devo imparare io a “lasciar andare” le cose.
In sé lo shot riguarda un lavoro molto semplice, ovvero uno studio per un set di Moo Minicard, su cui ho impostato una lavorazione estremamente minimale. Sul fronte nome, cognome e competenze, sul retro solo l’email. Niente di più.
Ho usato gli splendidi caratteri IM Fell, realizzati da Igino Marini da caratteri mobili d’epoca, adottando le dimensioni originali in modo da non snaturare la resa rispetto al corpo originale. Ho provato a ricreare anche il leggerissimo effetto di pressatura del carattere mobile, sperando che anche in fase di stampa si riesca ad apprezzare.

  • Ciao!

    Mi chiamo Matteo Balocco e cerco di fare al meglio lo User Experience designer.

    Progetto servizi e prodotti in modo che siano facili da usare, ma soprattutto efficaci.

    Vivo a Vercelli, insieme a mia moglie Carolina, ai miei due uragani Giosué e Gemma e ospito in casa, di tanto in tanto, la gatta Maui, mezza vagabonda e mezza stanziale.